Le scelte errate e la radice della compassione
Ora, se è vero, come è vero, il principio di trascendenza, ne deriva che il più trascende il meno, non solo in senso di quantità ma anche di qualità. Non potrebbe essere diversamente parlando di “sentire” dove, abbiamo detto, quantità e qualità si identificano. Inoltre, dire che il “sentire” si manifesta in successione di ampliamento e che è legato logicamente dal meno al più, significa dire che 👉 non esistono scelte errate in senso assoluto, o per lo meno che 👉 non incidono o riguardano la manifestazione o la concatenazione del “sentire” di coscienza il quale, 👉 qualunque sia la scelta dell’uomo, non può che avere un successore più ampio . Kempis, O.O. Cerchio Firenze 77, 503, 29 novembre 1983