Ancora sulle varianti: una sintesi tra Seth e il Cerchio Firenze 77
Ho già trattato il tema qui , ma non ero giunto a una sintesi. Ora la situazione mi è molto più chiara: bisogna entrare nell'ottica di Seth e della simultaneità dalla quale guarda il reale. Se tutto è simultaneo non c'è niente che si accresca , non c'è alcuna coscienza che stratifica sentire, non ci sono varianti che producono comprensione e varianti non vissute che sono solo potenziali. C'è una realtà simultanea dove tutti gli stati sono presenti, tutte le incarnazioni sono presenti, tutte le varianti sono presenti; dove il grado di sentire 1 e il grado 99 sono presenti e simultanei. Nella logica di Seth non c'è qualcuno che evolve, tutto è già. Ne consegue che tra tutte le incarnazioni c'è simultaneità e non c'è alcuna evoluzione di sentire in termini temporali, ma semmai logici. Tutte le varianti/sé probabili sono presenti e simultanee e non apportano alcunché alle coscienze: dal punto di vista di Seth questo è un modo errato di guardare alla situazione p...