Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta compreso

Nell'autunno della vita

 Nell'autunno della vita è vivida la consapevolezza di una vastità d'Essere in grande parte non espressa. Una potenzialità che non ha trovato parole e gesti ma che esiste, è realtà, stato non in divenire ma in essere. C'è dunque uno iato consapevole tra il vissuto realmente e ciò che avrebbe potuto dispiegarsi se fossero esistite condizioni differenti, ma, evidentemente, le condizioni erano funzionali ad esprimere quanto è stato espresso: il resto, quella vastità, esiste a prescindere dallo sperimentato in questa stagione, è già, non abbisogna di manifestazione. Ho dunque vissuto tra la contingenza di alcuni apprendimenti e la vastità dell'origine consolidata: a questa tensione imputo la mia inquietudine, il fuoco che brucia nell'intimo. A questa tensione imputo l'essermi sentito perennemente prigioniero, impegnato in un compito transitorio prima di poter tornare alla realtà cui appartengo.  A questa tensione attribuisco la scelta di vivere senza risparmio e inc...