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Da un eremo profondo

 Scrivevo a Nadia e Leonardo che è finita la stagione del ricevere, e questo vale per tutti noi, me per primo. Ho ricevuto da voi stimoli e opportunità di comprensione: l'officina del Sentiero è stata innanzitutto la mia opportunità; lì per più di trent'anni ho battuto il ferro incandescente, reso tale dalla mia determinazione a imparare a qualsiasi costo. Vedo ancora le situazioni in cui non imparate, in cui sembrate incapaci di fare un balzo, prima tra tutte quella mancanza di sensibilità che vi porta a non essere capaci di un gesto circolare quando ricevete qualcosa: ma è questione vostra, non mi riguarda più. La stagione del ricevere, quella dell'infanzia, è finita veramente e ognuno vi farà i conti a modo proprio. Se è finita la stagione del ricevere, lo è anche quella del donare: durante i lunghi pomeriggi di studio e di contemplazione, ricevo stimoli e subito in me sorge l'impulso a creare circolarità, a mettere a disposizione, a offrire opportunità. È un impulso...