Due gradi di consapevolezza e l'Essenza
Come esempio prendiamo il suono di una campana da meditazione. 1- La campana suona, l'avverto vibrare nei corpi e affermo: inizia la mia meditazione, il suono della campana lo sento come interno a questo ambiente che si crea. 2- La campana suona, esiste la consapevolezza di quel suono ma non viene ricondotta a qualcuno: c'è semplice consapevolezza di un fatto che accade. 3- La campana suona ed esiste il suono, non la consapevolezza del suono, il suono tout court. I primi due gradi di consapevolezza credo non abbiano bisogno di essere spiegati; il terzo immagino di sì. La terza esperienza non chiama in causa la consapevolezza, un fatto che si specchia da qualche parte nei corpi di un agente definito o anonimo e impersonale: riguarda un fatto che accade ed esiste solo il fatto . Non c'è specchiarsi, non c'è alcuno: c'è il fatto come realtà unitaria che accade e che non è colto, non è ascoltato, non è recepito . È un fatto che è. Ci sono situazioni in cui non si può p...