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Due gradi di consapevolezza e l'Essenza

Come esempio prendiamo il suono di una campana da meditazione.  1- La campana suona, l'avverto vibrare nei corpi e affermo: inizia la mia meditazione, il suono della campana lo sento come interno a questo ambiente che si crea. 2- La campana suona, esiste la consapevolezza di quel suono ma non viene ricondotta a qualcuno: c'è semplice consapevolezza di un fatto che accade. 3- La campana suona ed esiste il suono, non la consapevolezza del suono, il suono tout court. I primi due gradi di consapevolezza credo non abbiano bisogno di essere spiegati; il terzo immagino di sì. La terza esperienza non chiama in causa la consapevolezza, un fatto che si specchia da qualche parte nei corpi di un agente definito o anonimo e impersonale: riguarda un fatto che accade ed esiste solo il fatto . Non c'è specchiarsi, non c'è alcuno: c'è il fatto come realtà unitaria che accade e che non è colto, non è ascoltato, non è recepito . È un fatto che è. Ci sono situazioni in cui non si può p...

Ogni giorno una nuova profondità

Nadia: Il passo incerto dovuto all'infortunio ai legamenti è rappresentazione esteriore di un'incertezza interiore. Capitano giornate come queste, in cui sento prevalere una sorta di lamento: «È tutto qui? Certo che è tutto qui, ho compreso, per come possibile, la condizione del vuoto che apre alla perfezione che Ciò-che-È. So bene che si tratta di un'onda che oggi introduce una resistenza che crea tensione e che domani sarà rientrata, eppure l'onda c'è... Direi che è una situazione fisiologica a un certo punto del nostro cammino. Anche la domanda: "è tutto qui?" è fisiologica quanto priva di senso. È tutto qui l'accessibile di oggi. Ma l'accessibile di domani quale sarà? Non solo: oggi, adesso, a quale grado di sentire posso effettivamente accedere? A molti gradi differenti, dipende da quanto rumore mi attraversa o non mi attraversa, dallo spazio che si crea, da come il sentire di ieri produce frutto nell'oggi. E, man mano che la consapevolezz...

Il sentire di coscienza e la sua consapevolezza

 [......................................................................................................................................................................] Ogni punto è un grado di sentire: tutti i punti/sentire sono simultanei, ogni grado ha consapevolezza dei gradi che lo precedono, non di quelli che seguono. Più il grado è ampio, maggiore il numero di gradi che contiene e di cui è consapevole. Questo fino alla Coscienza Assoluta. Quest'essere è consapevole di questo grado: non del grado di oggi non essendovi alcun oggi; di questo grado e dei gradi che questo contiene perché questo grado è frutto di esperienze e di sentire che si combina. Così funzionano le Unità di Coscienza (CU). Ogni giorno è esperienza di sentire, è stato di sentire in manifestazione: il giorno non è un'entità cronologica ma uno stato di sentire . Ogni stato di sentire/giorno genera nuovo sentire attraverso le esperienze: le CU si aggregano in continuazione. Ogni giorno/sentire "guarda...