Ogni cosa che è, è Essenza

 L'Assoluto Essere è sentito come Essenza in ogni cosa che è, in ogni fatto, vibrazione, forma e assenza di forma. 

In qualunque piano d'esistenza, l'Assoluto Essere è sentito in ciò che è. È sentito come eternità, come Essenza-che-È nel presente eterno.

Un colore, un gesto, un suono esprimono Essenza per il contemplativo, risuonano in lui a quel modo, mostrano quella evidenza d'Essere.

La ricerca dell'Assoluto Essere ha termine di fronte a questa evidenza. Il contemplativo non aveva l'ardire di conoscere la vita dell'Assoluto Essere, voleva comprenderne l'Essenza all'interno della manifestazione in cui si trova, voleva comprendere l'immanenza del Divino in qualsiasi piano d'esistenza.

È giunto infine all'esperienza che, indipendentemente dalle vibrazioni e dalle materie dei piani o dei Cosmi, l'Assoluto Essere è l'Essenza che ogni contemplativo coglie nella realtà che sperimenta.
È ciò che il simbolo della forma e della vibrazione testimoniano, è lo stato di Essenza, stato inequivocabile, che viene liberato da ciò che esiste in virtù del Principio che lo fa esistere.

Il contemplativo sente quel Principio.


Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto ciò che esiste è frutto di fusioni di sentire, di superamento del confine di sé

Esperienza del Ciò-che-È

Dati per una comprensione più approfondita del reale