Oltre il pensare e la sua dimensione di consapevolezza
L'esperienza di questi mesi testimonia una progressione inarrestabile: la sfera del pensare, con le consapevolezze relative, si attenua e sfuma fino a divenire non facilmente frequentabile.
Il pensiero e la sua consapevolezza si fanno marginali rispetto alla persistente centralità della sfera del sentire.
Lavoro quotidianamente sul materiale di Elias, ma il focus è sul sentire da cui quel materiale sorge: quello viene sentito, la sua ampiezza, sostanza, unitarietà, intenzione. I concetti, in sé, sono come avvolti in una sottile nebbia, un'eco di quel sentire piuttosto lontana.
Si avvera quanto Soggetto (Via della Conoscenza) disse a suo tempo: diventerete una specie di inabili al pensare...
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