Esperienza del Ciò-che-È
Ieri è stata una giornata complessa iniziata con diversi problemi tecnici sul gruppo FB che poi ho chiuso.
Ho trascorso il pomeriggio a fare prove tecniche per dotarmi di uno spazio per scrivere, adeguato alle mie esigenze che, purtroppo, non sono poche.
A sera ho visto La casa di Davide, una serie che mi riscalda il cuore. Ho la certezza di avere qualche mia esistenza simultanea in quel popolo. Verso le 21,30 sono andato a dormire: di seguito quel che è accaduto.
Un letto sfatto, i giochi della luce e delle ombre: in un attimo la situazione, con i suoi molti dati, si traduce in un sentire unitario, in una Totalità d'Essere. In quell'istante c'è solo Totalità d'Essere, c'è solo - posso dirlo - Ciò-che-È. Chiaro, inequivocabile.
L'Æ è questo, non ciò che vedi ma ciò che senti mentre vedi.
Sentire e vedere simultanei sono un'esperienza che svela AE, che lo rende evidente, esperienza di Lui, dell'unità d'essere che è Lui. Non dell'unità d'Essere con Lui, attenzione.
Era accaduto numerose altre volte ma mai con questa chiarezza. Erano giorni e settimane che lavoravo attorno a questo tema, cercando di metterlo a fuoco, di penetrarne la profondità e poi è accaduto in modo eclatante: non una chiarezza teorica, l'esperienza viva. Adesso conosco la strada, inequivocabile.

La tua condivisione muove corde profonde
RispondiElimina